Di fronte agli occhi degli altri

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CREDITS

Coreografia e interpretazione: Virgilio Sieni
Musica: Naomi Berrill eseguita dal vivo dall’autrice al violoncello

 

Durata: 50′
Produzione: Compagnia Virgilio Sieni, Theatre Le Merlan Scene Nationale à Marseille

SCHEDA

Di fronte agli occhi degli altri nasce nel 2012 su invito del Museo della Memoria di Bologna, come testimonianza e denuncia della tragedia di Ustica del 27 giugno 1980. Partendo da questa esperienza, il progetto – incentrato sull’incontro con persone e comunità – ha proseguito il suo percorso a Gibellina con la partecipazione dei terremotati del Belice, a Modena e Sarzana con la partecipazione degli ultimi partigiani rimasti, a Milano in ricordo della strage di Piazza Fontana e a Brescia in ricordo delle vittime di Piazza della Loggia.
La struttura del lavoro si articola in una trasmissione diretta tra il coreografo e gli ospiti, coinvolti in danze che di volta in volta si compongono rispetto alle singole identità. Tutto fa riferimento al vissuto di ciascuno, agli avvenimenti che hanno segnate le esistenze nel dolore e nella forza del resistere. Nasce così un “gioco del tatto” teso a restituire dignità, libertà e riscatto riaffermando la necessità di condivisione nelle tragedie.

The show was created at the invitation of Bologna’s Museo della Memoria (Museum of Memory), established as a testimony and denunciation of the June 27, 1980 Ustica tragedy in which 81 innocent passengers died in a mid-air collision with a military aircraft, as per the Italian magistracy ruling.

This moving experience in Bologna prompted the choreographer to continue the process through further opportunities to bring people together. In each location, a few people selected just minutes before the start of the show will be asked to participate: existences that will lend a different identity to the choreographic process in each case; existences called up to share and improvise during these moments of transmission.

The structure of the work involves a hand-to-hand passage between Virgilio Sieni and the invitees, who will be wholly engaged in side-by-side dances, in touch with one another.

The show’s title is inspired by Susan Sontag’s book Regarding the pain of others, a reflection on the sense of beauty in photography as a document of tragic events.

RASSEGNA STAMPA

Il coreografo danza e invita uno per uno o a piccoli gruppi gli ospiti a ballare. Sono incontri semplici, piccoli movimenti che si ripetono, quasi a specchio, tra Sieni e gli altri. Nessun danzatore tra gli ospiti, ma la verità è lì ed è cura, rispetto del gesto come del sentimento. Fa impressione sentire come il teatro, a volte, può rivelare la vita pur muovendosi tra finzione e realtà. Le mani che si toccano, i movimenti di braccia che si moltiplicano nel copiarsi come in un gioco di bambini. E si è travolti dalla forza comunicativa del gesto che è figlio del dolore, che non è moto disperato, ma che, nella sua astrazione, come un miracolo, è condivisione.

Francesca Pedroni, “il manifesto”, 26 ottobre 2013

TOURNÉE

Torino, Museo Egizio, EstOvest Festival, 18 ottobre 2019

Ruvo di Puglia (BA), Talos Festival,  8 settembre 2019

Livorno, Fortezza Vecchia, 24 luglio 2019

Carrara, Accademia di Belle Arti, 4 aprile 2019

Napoli, Museo Madre, 16 marzo 2019

Bologna, Museo per la Memoria di Ustica, 24 luglio 2018

Novara, Teatro Faraggiana, 23 novembre 2017

Ravello, Ravello Festival, Villa Rufolo, 31 luglio 2016
Piacenza, Teatro Gioia, 17 aprile 2015
Brescia, Teatro Grande, 11 maggio 2014
Milano, Festival Milano Oltre, Teatro Elfo Puccini, 11 ottobre 2013
Sarzana, Festival della Mente, Teatro degli Impavidi, 1 settembre 2013
Gibellina, Orestiadi, Teatro Baglio Di Stefano, 13 luglio 2013
Modena, Teatro delle Passioni, 13 dicembre 2012
Bologna, Teatri della Memoria, Parco della Zucca, 25 luglio 2012 – prima assoluta

 

FOTO ALTA DEFINIZIONE

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