LE TUE LABBRA / SUL CANTICO

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CREDITS

Ideazione, coreografia, spazio Virgilio Sieni
Interpreti Claudia Caldarano, Maurizio Giunti
Musica Daniele Roccato (contrabbasso)
Luci Virgilio Sieni e Marco Cassini
Produzione Centro Servizi Culturali Santa Chiara Trento

Nuova produzione 2022

SCHEDA

LE TUE LABBRA / SUL CANTICO

Tra i libri della Bibbia il Cantico dei Cantici ci giunge con una voce sempre Nuova che ancora freme tra noi. Parole tremolanti, colme di adorazione, di pieno immersivo: sono anche gesti che gli amanti si scambiano.  Odori, sguardi ravvicinati, luci notturne, rumori e richiami e ancora torsioni, occhi contro occhi, pupille che si guardano, braccia che si aprono, rannicchiamenti repentini, passi che arrivano alla porta: un atlante di posture notturne tra la terra, le dune, sotto un riparo, nel primitivo spazio della luce.

Sono parole in esercizio e visite notturne dove nessuno conosce ma viene cantato. Un cuore ascoltante non ha età, pulsa nelle vertebre non meccanicamente ma con la ricerca di stupore e grazia. Carne della mia carne, con quale tatto? quale bellezza? In che modo la mano si lascia guidare da tutto il corpo. Mano tremula, antica, giovane e anziana, inferma e solitaria. Mano che torna occhio, pupilla della mano.

Essere abbagliati: non solo dalla luce ma dalle minime risonanze dei riflessi che dal buio collaborano alla nascita dei movimenti. In questo clima di notturno interrotto i gesti provengono dalle zone abissali del buio. Intorno ai corpi regna il vuoto e solo le misure della luce riflessa tracciano una mappa sensibile di avvicinamenti e adiacenze. L’infinito che si raggruma nello spazio minimo dei due corpi appare inesauribile.

Componimento che procede per rimbalzi, risonanze, riprese, incrinature: emistichi che restituiscono una danza infinita di dettagli. Qui la vicinanza è intesa come un suono che si muove seguendo ipotassi cicliche, dove il verso principale si sbriciola in miriadi di fluidi accenni e sguardi, tocchi e odori.

Virgilio Sieni

 

SCHEDA

LE TUE LABBRA (YOUR LIPS) / ON THE SONG OF THE SONGS

Unique among the books of the Bible, the Song of Songs brings a voice that is ever-new and that still reverberates with us today.

Shimmering words, filled with adoration, immersive and engulfing; as are the gestures that lovers exchange.

Scents, close-up gazes, nocturnal lights, sounds and calls, and twisting, eyes upon eyes, pupils gazing at one another, arms opening, sudden crouches, steps reaching the door: an atlas of nocturnal postures between earth and dunes, beneath a shelter, in the primitive space of light.

Words in practice and nocturnal visits where things are not known, but sung. An ageless, listening heart pulsing next to vertebrae, not mechanically, but in pursuit of wonder and grace. Flesh of my flesh, with what touch? What beauty? A hand lets itself be guided by a whole body. A trembling, ancient hand, young and old, frail and solitary. A hand that become an eye, pupil of the hand.

Being dazzled, not just by light, but by the minimal resonance of reflections that come out of the darkness to collaborate in the birth of movements. In this interrupted-nocturne atmosphere, gestures rise from the abysses of the darkness. Around bodies, emptiness reigns, and only the measures of reflected light outline a perceptive map of approaches and adjacencies. The infinite that coalesces in the minimal space of two bodies appears inexhaustible.

The composition moves in rebounds, resonances, reprises and rifts, hemistichs that generate an infinite dance of details. Here nearness is interpreted as a sound that moves in cyclical hypotaxes, where the main line dissolves into myriad flowing nods and gazes, touches and scents.

Virgilio Sieni

 

TOURNÉE

TRENTO, Auditorium Santa Chiara, sabato 12 novembre (prima assoluta)
ROMA, Parco della Musica, Festival Equilibrio, giovedì 9 febbraio
FIRENZE, CANGO, La Democrazia del Corpo, lunedì 13 febbraio
FIRENZE, CANGO, La Democrazia del Corpo, martedì 14 febbraio
FIRENZE, CANGO, La Democrazia del Corpo, mercoledì 15 febbraio