CANTIERI DEL GESTO_LIVORNO 2016

CREDITS

Realizzato da: Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza / Compagnia Virgilio Sieni / Accademia sull’arte del gesto
Con il sostegno di: Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo onlus
In collaborazione con: Fondazione Teatro Goldoni, Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, Nuovo Teatro delle Commedie, Centro Artistico Il Grattacielo
Si ringrazia: Porto di Livorno 2000

Il Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza è sostenuto da Mibact, Regione Toscana e Comune di Firenze.

SCHEDA

Livorno_ Cantieri del gesto 2015-2017 è un progetto triennale realizzato in collaborazione con le più importanti realtà istituzionali e culturali della città: Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo, Fondazione Teatro Goldoni, Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, Nuovo Teatro delle Commedie e Centro Artistico Il Grattacielo.

Il progetto, che si è aperto nel 2015 coinvolgendo circa un centinaio di cittadini di tutte le età è articolato in due parti e prevede un percorso continuativo di formazione, creazione, produzione e residenza.

Cantieri del gesto#2_Livorno, coinvolge professionisti, danzatori, performer, musicisti, cittadini, maestri e si presenta come un racconto di pratiche e eventi attraverso la città. Un percorso di scavo, ricerca, studio, che traccia una strada inedita attraverso il gesto della trasmissione che ci indica nuovi margini e dettagli, sulla soglia del nostro tempo. Il corpo diviene il tema per abitare il Mondo attraverso una consapevolezza rinnovata. Percorso attraverso il corpo, ma anche geografico e antropologico, che riposiziona il teatro in una topografia dell’umano, dove un insieme di luoghi ricercati e curati, vanno a comporre la colonna vertebrale che ci consente di dislocare la ricerca al pubblico, di informarlo sui linguaggi del corpo in relazione alle altre arti. Il movimento del singolo scaturisce da strade tracciate dall’altro e viceversa. Nasce da coincidenze e ascolti, da un tempo che risuona come un continum che sospende il tempo stesso. Tentativi e dettagli che da un corpo migrano all’altro.

Emerge sempre più una geografia urbana che guarda al paesaggio come forma consapevole dell’abitare e curare il luogo della città. Una educazione allo sguardo che parte dall’agire il corpo attraverso lo studio dei gesti e dello spazio, dell’immagine e del senso dell’origine.

Nella prima parte (gennaio>settembre), daremo luogo ad un ciclo di pratiche/percorsi di formazione che sfoceranno in altrettante produzioni corali con la partecipazione di cittadini e professionisti.

 

Nella seconda parte del progetto (ottobre>dicembre 2016), realizzeremo altri percorsi e pratiche verso la creazione che verranno rappresentati unitamente alla presenza della Compagnia Virgilio Sieni.